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Bicarbonato di Sodio

Contrasta la proliferazione dei patogeni.

Produttore SKL
Formulazione Polvere solubile
Registrazione n°

Descrizione

Il carbonato acido di sodio (NaHCO3), detto anche bicarbonato di sodio o idrogeno carbonato di sodio è un derivato dell’acido carbonico. 

A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca solubile in acqua ed insolubile in alcol. 


Il bicarbonato di sodio è stato ricavato in forma impura, per secoli, da ceneri di alcuni tipi di alghe e piante e da laghi salati. In soluzione acquosa, se riscaldato al di sotto di 100°C, inizia a decomporsi in anidride carbonica e carbonato di sodio dando una lieve reazione alcalina. Si prepara da carbonato di sodio, acqua e anidride carbonica. 


Si tratta di una sostanza molto duttile che spesso si utilizza per l’igiene domestica o per quella intima e personale. Si usa come sbiancante, come disinfettante, come antiacido e digestivo. 


Per quel che riguarda l’agricoltura, si tratta di un rimedio particolarmente indicato per il trattamento di malattie fungine come l’oidio, la peronospora e la muffa grigia, patologie che frequentemente colpiscono le colture fruttifere ed orticole, riuscendo in molti casi ad arrecare parecchi danni.


Il Food and Drug Administration ha inserito il bicarbonato di sodio tra le sostanze Generally Recognized as Safe (GRAS). Si utilizza come ingrediente per le polveri lievitanti, per i sali effervescenti e per le bevande, in quanto sviluppa anidride carbonica. E’ usato come antiacido per la sua reazione alcalina. Il bicarbonato di sodio è autorizzato come additivo alimentare in Europa, identificato dalla sigla E 500.


Meccanismo d’azione


I possibili meccanismi di azione non sono del tutto chiari ma sembra che i sali di bicarbonato modifichino il pH della superficie fogliare sfavorendo lo sviluppo dei patogeni.

Bicarbonato di Sodio

Contrasta la proliferazione dei patogeni.

Foto di Bicarbonato di Sodio

Descrizione


Il carbonato acido di sodio (NaHCO3), detto anche bicarbonato di sodio o idrogeno carbonato di sodio è un derivato dell’acido carbonico. 

A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca solubile in acqua ed insolubile in alcol. 


Il bicarbonato di sodio è stato ricavato in forma impura, per secoli, da ceneri di alcuni tipi di alghe e piante e da laghi salati. In soluzione acquosa, se riscaldato al di sotto di 100°C, inizia a decomporsi in anidride carbonica e carbonato di sodio dando una lieve reazione alcalina. Si prepara da carbonato di sodio, acqua e anidride carbonica. 


Si tratta di una sostanza molto duttile che spesso si utilizza per l’igiene domestica o per quella intima e personale. Si usa come sbiancante, come disinfettante, come antiacido e digestivo. 


Per quel che riguarda l’agricoltura, si tratta di un rimedio particolarmente indicato per il trattamento di malattie fungine come l’oidio, la peronospora e la muffa grigia, patologie che frequentemente colpiscono le colture fruttifere ed orticole, riuscendo in molti casi ad arrecare parecchi danni.


Il Food and Drug Administration ha inserito il bicarbonato di sodio tra le sostanze Generally Recognized as Safe (GRAS). Si utilizza come ingrediente per le polveri lievitanti, per i sali effervescenti e per le bevande, in quanto sviluppa anidride carbonica. E’ usato come antiacido per la sua reazione alcalina. Il bicarbonato di sodio è autorizzato come additivo alimentare in Europa, identificato dalla sigla E 500.


Meccanismo d’azione


I possibili meccanismi di azione non sono del tutto chiari ma sembra che i sali di bicarbonato modifichino il pH della superficie fogliare sfavorendo lo sviluppo dei patogeni.


Composizione


Dosi d'impiego

La soluzione che utilizzeremo sulle nostre piante è la seguente: acqua e bicarbonato di sodio 1-2 kg per ogni 100 litri di acqua.


Ovviamente si tratta di quantità standard da prendere come valori di riferimento.  La dose minima va impiegata come preventiva mentre la massima la si deve considerare in condizioni di alta infestazione e o come curativa. La quantità di acqua da distribuire dipende dal numero di piante per ettaro e dalla loro densità fogliare. In base a questi parametri dobbiamo considerare un volume di acqua di 1000-1500 lt. per ettaro.


Come si preparala soluzione?

Versare il bicarbonato di sodio in acqua nella botte e si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo e trasparente. Preparata la soluzione si passa direttamente alla irrorazione  sulle foglie delle colture che ci interessa proteggere dai funghi.

L’enorme vantaggio di questa soluzione è che possiamo utilizzarla per prevenire o bloccare malattie fungine già in corso, soprattutto in agricoltura biologica ma anche in integrato.

Il momento più favorevole all'utilizzo del Bicarbonato di Sodio è al verificarsi di periodi ad elevata umidità e/o di piogge frequenti.


Il bicarbonato di sodio ha comunque un effetto momentaneo e una bassa persistenza, giacché è solubile e completamente dilavabile.

Bisogna quindi riutilizzarlo ogni volta che piove, magari qualche ora prima di possibili precipitazioni o immediatamente prima.

L'utilizzo di prodotti coadiuvanti ad azione bagnante, adesiva e filmante  come Nu-Film o Base Gold ne aumenta la sua efficacia e persistenza.


AVVERTENZE:

Il prodotto va utilizzato da solo. È preferibile evitare miscele con prodotti ma se necessario è comunque buona norma eseguire una piccola prova di miscibilità prima dell'uso.

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Composizione

SODIO BICARBONATO 99%

Dosi d'impiego

La soluzione che utilizzeremo sulle nostre piante è la seguente: acqua e bicarbonato di sodio 1-2 kg per ogni 100 litri di acqua.


Ovviamente si tratta di quantità standard da prendere come valori di riferimento.  La dose minima va impiegata come preventiva mentre la massima la si deve considerare in condizioni di alta infestazione e o come curativa. La quantità di acqua da distribuire dipende dal numero di piante per ettaro e dalla loro densità fogliare. In base a questi parametri dobbiamo considerare un volume di acqua di 1000-1500 lt. per ettaro.


Come si preparala soluzione?

Versare il bicarbonato di sodio in acqua nella botte e si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo e trasparente. Preparata la soluzione si passa direttamente alla irrorazione  sulle foglie delle colture che ci interessa proteggere dai funghi.

L’enorme vantaggio di questa soluzione è che possiamo utilizzarla per prevenire o bloccare malattie fungine già in corso, soprattutto in agricoltura biologica ma anche in integrato.

Il momento più favorevole all'utilizzo del Bicarbonato di Sodio è al verificarsi di periodi ad elevata umidità e/o di piogge frequenti.


Il bicarbonato di sodio ha comunque un effetto momentaneo e una bassa persistenza, giacché è solubile e completamente dilavabile.

Bisogna quindi riutilizzarlo ogni volta che piove, magari qualche ora prima di possibili precipitazioni o immediatamente prima.

L'utilizzo di prodotti coadiuvanti ad azione bagnante, adesiva e filmante  come Nu-Film o Base Gold ne aumenta la sua efficacia e persistenza.


AVVERTENZE:

Il prodotto va utilizzato da solo. È preferibile evitare miscele con prodotti ma se necessario è comunque buona norma eseguire una piccola prova di miscibilità prima dell'uso.

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